Milano, 2 luglio 2011 - Intervento di Dacia Maraini

Di seguito l'intervento sbobinato di Dacia Maraini alla Terza Giornata Nazionale de La Coscienza degli Animali...

 

125.000 firme sono state raccolte per il manifesto in favore degli animali. Questo è un buon segno. Gli italiani sono rissosi, sono divisi in fazioni, sono nemici gli uni degli altri, così si suole dire, ma sono anche capaci, secondo me, di sentire la voce del buon senso e della solidarietà verso i piu deboli, anche di altre specie. Non si tratti di destra o sinistra, ma di puro buon senso. Saggiamente la ministra Brambilla ha cercato un accordo al di sopra delle appartenenze politiche e l'ha trovato fra gli amici degli animali. Invece di perdere tempo ed energie per combattersi, troviamo insieme delle soluzioni per aiutare gli animali a vivere meglio, per togliere dalla testa della gente l'idea che essi sono solo nostri schiavi.
Gli allevamenti intensivi, per esempio, sono un obbrobrio degno del peggior nazismo. Come si può pensare di tenere in gabbia un povero essere, dalla nascita alla morte, legato e costretto solo a mangiare e ingrassare?
Io sono vegetariana, ma non pretendo di imporre la mia scelta agli altri. Capisco chi continua a mangiare vitelli, mucche, polli, conigli, ma non posso accettare che questi animali siano trattati in vita come esseri senza sensibilità, senza diritti. Penso che abbiano il diritto, qualsiasi sia la loro sorte, a qualche anno di vita all'aperto: che possano godere la famiglia come tutti gli esseri viventi, che possano pascolare all'aperto, godere del sole, del vento; che possano camminare, sdraiarsi, giocare, dormire senza sentire la stretta del ferro intorno al collo e alle zampe.
Chiedo non solo pietà, ma comprensione, ovvero un poco di immaginazione, se ne siamo ancora capaci, ricordando che un mammifero è un essere vivente, che sta sulla terra da più tempo di noi, che ha sentimenti come noi, passioni, paure, senso della famiglia, amore, gelosia, generosità, capacità di godere e soffrire. Chiedo solo di mettere in moto l'immaginazione, quella vera e profonda, che dovrebbe albergare in ogni persona umana.
Per immaginazione intendo la capacità tutta cristiana di mettersi nei panni degli altri.
Provate; capirete tante cose.