Roma, 9 novembre 2010 - Intervento del Dr. Antoine F. Goetschel

Onorevole ministro Brambilla, egregio professor Veronesi, care amiche e cari amici degli animali, gentili signore e signori, vi ringrazio cordialmente del vostro invito a sostegno della Coscienza degli Animali.
Mi apre il cuore vedere come gli animali siano considerati da gran parte della popolazione italiana. Così è molto più facile per la politica discutere degli animali, e così ci possiamo aspettare misure legali per la protezione degli animali ad alto livello.
La pazienza non è la virtù principale degli amici degli animali. Confrontarsi con le loro sofferenze ogni giorno non è difficile e non è facile essere ottimisti, creativi e pieni di gioia. Forse questa è la strada giusta per convincere le teste e i cuori nella politica, anche in Italia. In Svizzera, per esempio, abbiamo cambiato la Costituzione più di trenta anni fa: la legge in favore degli animali del 1978 è stata rivista cinque anni fa.

Cominciamo qui e oggi con misure legali e moderne anche in Italia. Un aspetto, fra gli altri, importantissimo, è la protezione degli animali e la caccia: per gran parte dei cacciatori, la caccia è uno sport fatto con grande passione, ma per un aspetto ideale io penso che gli animali non siano al mondo per essere oggetto di caccia.
Forse mangiare gli animali può essere una ragione legittimata per la maggior parte del popolo, non per me personalmente, ma la carne della caccia è una parte piccolissima dei prodotti mangiati e non importanti da mangiare. La gioia di mettere gli animali a morte non può essere accettata come aspetto in favore della caccia.

A livello più pratico, la lista delle misure da prendere per la protezione degli animali nella caccia è lunga, lo sappiamo.
Dobbiamo sapere che gli animali non sono rispettati nella Costituzione Italiana. Siccome la caccia è uno sport con una lunga tradizione, forse i cacciatori vogliono far accettare il loro sport come un diritto fondamentale, forse sarà giusto dare agli animali una voce nella Costituzione, così la caccia può essere ristretta più facilmente. La corrida per esempio è vietata nella Catalogna, ma l'associazione dei toreri ha attaccato questa decisione: dicono che c'è una lunga tradizione per la corrida. Spero che gli animali saranno vincenti contro i toreri in Catalogna.

Inserendo la protezione degli animali nella Costituzione, questo pericolo non esisterà più in Italia.
Sarà importante fare una legislazione moderna e completa per la protezione degli animali.
Era Che Guevara che ha detto: "Siamo realisti, chiediamo l'impossibile". Forse l'abolizione della caccia non è impossibile. Per arrivarci dobbiamo decidere misure legali a livello di formazione, concessione, interdizione, misure punitive e controlli.
Come avvocato degli animali, nel cantone di Zurigo, unico al mondo, ho trattato procedure anche nella caccia. Mi sembra importantissimo che le misure legali siano rinforzate e controllate, forse anche da un avvocato degli animali, anche in Italia e non soltanto nel cantone di Zurigo, in Svizzera.
Da parte di tutti gli animali, un grande grazie all'onorevole ministro Brambilla e a tutte le amiche e gli amici degli animali che sostengono il manifesto della Coscienza degli Animali.

 

 

pdf Guarda le slide dell'intervento dell'avv. Antoine F. Goetschel

 

 

(questo testo è la trascrizione dell'intervento tenuto dall'avv. Antoine F. Goetschel alla Seconda Giornata per la Coscienza degli Animali, il 9 novembre 2010)